tiscali.it 24.09.2011
…Vittime degli abusi: “Incontro ipocrita” – Un gesto “ipocrita e insufficiente”: così le vittime di abusi sessuali da parte di religiosi cattolici ha bollato l’incontro che a Erfurt Benedetto XVI ha tenuto con cinque persone che hanno subito violenza. “Questa occasione è servita a tacere, insabbiare e rinnegare”, secondo il leader della rete delle associazioni di tutela delle vittime Norbert Denef. “Non porta assolutamente niente – ha detto alla Dpa riferendosi all’incontro -. E’ solo una strategia per dire alla società ‘noi facciamo qualcosa’”. La Chiesa dovrebbe invece, ha aggiunto, rendere pubblici i propri atti e consigliare ai politici di annullare i tempi di prescrizione dei reati….
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Le prime denunce dal prestigioso ginnasio cattolico di Berlino Ovest
Poi i casi denunciati – avvenuti tra 1975 e il 1983 – si sono moltiplicati
Germania, stupri sugli studenti L’orrore nelle scuole dei preti
Sacerdoti, insegnanti e organisti nelle vesti di aguzzini. I racconti delle vittime
dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINI
Berlino [...] Quanto sapevano allora i responsabili delle scuole e i loro superiori, cioè le autorirà ecclesiastiche, e perché scelsero il silenzio? L’interrogativo è tremendo, pesa come un macigno sulla coscienza della Chiesa, dei fedeli, del paese. Abusare degli studenti, come ha rivelato oggi il quotidiano conservatore Die Welt, era tra l’altro abitudine anche nelle scuole religiose all’Est. Die Welt ha pubblicato una lunga intervista con Norbert Denef, ex studente, allora vittima di abusi. “Lo schema è tipico”, ha detto. “Dapprima si cerca di coprire i casi col silenzio, se ne parla solo quando si è con le spalle al mure e ci si comporta come se ci si sforzasse di fare luce sui fatti”. Norbert Denef ha ricevuto un indennizzo di 25mila euro dalla diocesi di Magdeburgo, ma - scrive il giornale - solo perché la diocesi sperava di garantirsi così il suo silenzio. I carnefici dell’allora giovane Norbert Denef furono puniti solo con trasferimenti, ma mai denunciati alla giustizia. “Sono scioccato, voglio piena chiarezza”, dice a Berlino l’attuale rettore del Canisius, Klaus Mertes. [...]
Per leggere l’articolo:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/05/news/germania_abusi_preti_studenti-2201355/